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Come creare un sito multilingua con WordPress

WordPress è il CMS più utilizzato in assoluto, nella rete. È comodo, è veloce, è versatile ed anche intuitivo da imparare tanto per chi programma quanto per le persone che si occupano della sua gestione.

Se un sito, o un blog, gestito con questo CMS, è semplice da utilizzare, e magari ottiene un buon successo, iniziamo a pensare che se riusciamo a raggiungere certi risultati in Italia potremmo riuscirci anche all’estero. E se vogliamo provare, perché non pensare di rendere il nostro sito in WordPress multilingua?

Ovviamente, il sito multilingua è un gradino inferiore all’acquisto di un secondo dominio, che potete acquistare da qui, perché un sito che si chiama Sito.fr, rispetto al Sito.it che già abbiamo, sarà di base indicizzato meglio; se tuttavia l’estensione è universale, e non abbiamo problemi particolari, possiamo optare per il multilingua che ha un vantaggio: tutte le modifiche che facciamo nel CMS vengono riportate anche nelle versioni nelle altre lingue del CMS stesso, così che facciamo il lavoro una sola volta per tutte le lingue.

I sistemi per tradurre automaticamente un sito web sono molteplici, e si basano sui plugin. Ce ne sono alcuni a pagamento, che hanno un costo di un centinaio di euro all’anno e che addirittura traducono i post nelle altre lingue, richiedendo solo un ricontrollo manuale per gli errori di traduzione. Uno di questi plugin è WPML, ed è davvero completissimo.

Per chi, però, non vuole investire troppo (o, meglio, per chi non vuole investire proprio nulla) c’è la possibilità di utilizzare il plugin Polylang, che viene messo a disposizione in modo del tutto gratuito.

Il funzionamento del plugin è molto semplice.

Una volta installato, si ottiene una nuova scheda che si chiama “Languages” e che consente di inserire una o più lingue in cui tradurre le nostre pagine. Da questa scheda, potremo direttamente personalizzare sia gli elementi grafici (pensiamo ad un banner con i sottotitoli, che deve essere diverso da lingua a lingua), sia le singole stringhe del nostro sito, che possiamo tradurre da quest’unica postazione.

Ovviamente non ci si dimentica delle parti più importanti, i contenuti: con Polylang, infatti, ogni contenuto viene gestito automaticamente, per cui potremmo magari avere 100 articoli nella sezione italiana e solo 10 in quella inglese, tenendole del tutto separate tra loro. Per ogni articolo, o contenuto, che andiamo a creare, un riquadro ci consentirà di scegliere la lingua tra quelle che abbiamo impostato (possiamo sceglierne anche di più, ma non ha molto senso…) per vedere quel contenuto, scritto nella lingua giusta, comparire solo nella sezione relativa a quella specifica lingua, sezione che si potrà scegliere attraverso un punto agevole del sito.

Per chi si avvicina per la prima volta al mondo dei siti multilingua, Polylang è un plugin semplice, veloce e intuitivo che vi consigliamo caldamente di utilizzare per il vostro sito web, magari prima di passare a plugin più performanti (e soprattutto automatici) a pagamento.

 

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AUTHOR - Redazione

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