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I dieci plugin di WordPress a cui non dovresti rinunciare

La lista dei plugin WordPress è certamente un argomento abusato, ma perchè non proporre anche noi la scelta degli irrinunciabili? Del resto i plugin si aggiornano nel tempo, le liste che vediamo spesso in prima pagina non sono aggiornate per cui, tanto per cambiare, andiamo a vedere le ultime novità più interessanti in merito ai plugin di WordPress. Si tratta di funzionalità che possono essere utili alla maggioranza dei blog, a seconda dei casi; si specifica che i plugin sono testati e funzionanti al momento della scrittura dell’articolo, e che potrebbero non esserlo in futuro per varie ragioni.

  • 1) La nostra prima scelta ricade su Akismet, il filtro antispam per i commenti del vostro sito: il problema di questo tipo di contenuti indesiderati è in molti casi davvero pressante, ed è importante proteggersi da queste eventualità per non avere problemi con il sito, incorrere in penalizzazioni di Google o risultare poco professionali coi nostri lettori. Per attivarlo basta registrarsi gratuitamente sul sito ufficiale ed inserire la chiave segreta che verrà generata dal sito: in questo modo sarete protetti dallo spam nei commenti.
  • 2) Non ci sono dubbi, poi, che un altro plugin molto importante sia EWWW, che serve a ridurre le dimensioni delle immagini presenti sul vostro sito e, eventualmente, convertirle in formati equivalenti che occupino meno spazio: fare i backup del sito sarà più semplice (scopri qui come fare a farne), e risparmierete tempo sia voi che i vostri visitatori. Basta un semplice click per attivare questa funzionalità, che potrete anche programmare per quanto non sia, nella maggioranza dei casi, strettamente necessario: una scansione una tantum sarà più che sufficente.
  • 3) La gestione delle tabelle in HTML (tag <table>) può essere problematica all’interno di post e pagine, per ragioni di spazio da gestire, CSS e così via: TablePress può essere un plugin molto interessante per aiutarvi a pubblicare tabelle comparative, contenente dati di vario genere, ordinabili e ricercabili spuntando una semplice opzione e senza utilizzare il markup HTML.
  • 4) Un altro plugin di WordPress davvero molto interessante è SEO Auto Links, che serve ad inserire in automatico, in tutto il blog (pagine + post), eventualmente in nofollow e con attributo _blank, un set di ancore prefissate, ad esempio per fare in modo che i termini specifici richiamino ad una pagina predefinita per ogni occorrenza. Ad esempio, potete fare in modo di linkare la parola “SEO” su una pagina del vostro wiki che spieghi ai lettori di che si tratta. Quello che dovrete fare è inserire un file di testo per righe nel quale ci sarà l’elenco di ancore separate da virgola e seguite dal link, di qualsiasi tipo, a cui ognuna di esse devono puntare. Si possono inserire dei limiti per evitare l’overloading di ancore che può essere un rischio dal punto di vista SEO. Molto utile per ottimizzare le anchor text del vostro sito web, da usare con una certa attenzione. Una funzione molto simile, del resto, è quella introdotta dal cosiddetto juggernaut di WordPress che si installa dal plugin SEO Ultimate, come spiegato qui.
  • 5) Se state usando WordPress per personalizzarlo e farlo diventare un vero e proprio CMS, può essere comodo fare uso di Magic Fields 2, che permetterà di impostare dei campi personalizzati per i vostri visitatori. Attenzione che, in questo casi, per farne uso correttamente dovrete obbligatoriamente modificare il vostro theme come indicato nel tutorial.
  • 6) Come abbiamo scritto la sicurezza di WordPress non dovrebbe essere sottovalutata in nessun caso: per aiutarvi allo scopo potete valutare l’installazione di un plugin come WP Better Security, che curerà ogni singolo aspetto del vostro blog mettendo al riparo dagli abusi più comuni.
  • 7) Anche se di solito non siete particolarmente avvezzi a spendere soldi per un plugin, potreste valutare l’opportunità di installare un Visual Composer (25 euro), ovvero un plugin per strutturare le pagine del vostro sito in maniera visuale ed intuitiva: esso introduce di fatto un vero e proprio linguaggio di tag con il quale, ad esempio, potete inserire elementi differenti dal testo nelle pagine come banner cliccabili, separatori, box di vario genere e via dicendo senza manipolare il template (o theme) del vostro blog WordPress.
  • 8) Per abilitare la condivisione dei vostri post con grande facilità, installate subito Digg Digg che abiliterà una barra fluttuante laterale ai contenuti, facile ed intuitiva per i visitatori e senza infastidirli nella lettura.
  • 9) Per velocizzare il vostro sito e caricare le pagine più rapidamente, W3 Total Cache potrebbe fare al caso vostro: esso infatti memorizza su disco le pagine del vostro sito, aggiornandosi in automatico ad ogni vostro intervento successivo. Un sito WordPress semplice, veloce e scattante sarà possibile con l’integrazione di questo plugin!
  • 10) Infine proponiamo una perla per gli amanti di Twitter: Tweet Old Post, che permette di twittare su un account a scelta un vecchio post del vostro archivio, in modo che non cada nel dimenticatoio. Attivabile on demand anche filtrando le categorie e facendo in modo di inserire gli hashtag in automatico!
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AUTHOR - WEB Hunter

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