Archivi

Ultimi Commenti

Categorie

Blog

domini

8 domande & risposte annesse ai domini internet

Scegliere un nome per il proprio dominio può essere molto complesso: il dominio che si registra avrà valore per identificarci (da blogger, privati, professionisti oppure aziende), per cui è interessante proporre 10 domande e risposte più comuni relative a questo argomento.

 

1) Cos’è un dominio?

Nell’ ambito delle reti interconnesse WAN/LAN un “dominio” rappresenta tecnicamente una “zona” di competenza di un’entità appartenente ad essa: esso è in sostanza l’equivalente della suddivisione ad esempio di un ufficio in palazzi, piani, stanze e scrivanie. La gerarchia divide eventualmente un dominio in sottodomini, ovvero sotto-entità dipendenti in qualche modo dal dominio principale (esempio mail.google.com, drive.google.com, …). Ogni impiegato ideale, nel nostro esempio, rappresenterrebbe un singolo sottodominio, ad esempio mariarossi.svilupposoftware.azienda.it, giuliamontecardi.marketing.azienda.it, daniloverdi.risorseumane.azienda.it e così via, mentre il dominio principale azienda.it è stato registrato inizialmente allo scopo di raggruppare tutto quanto compete.

 

2) Come si registra un dominio (di secondo livello)?

Tipicamente lo si fa pagando online al registrant, ovvero di solito mediante l’hosting web, il corrispettivo annuale (o biennale, in certi casi), per ottenere il controllo dei record di configurazione DNS dello stesso. I più diffusi provider web di hosting prevedono questo genere di funzionalità con o senza l’associazione contestuale di un servizio di hosting cloud, condiviso, dedicato o altro ancora.

 

3) Posso controllare un sottodominio tipo mionome.azienda.it?

Dipende. Devi solitamente chiedere all’amministratore di rete di azienda.it, in certi casi sarà anche possibile dirottare il sottodominio su uno spazio web a tua scelta. In questi casi i sottodomini vanno concessi dall’amministratore del sito principale, diversamente da quanto accade per un nome di secondo livello (mionome.it, altroesempio.org) che potrai invece registrare da un provider di hosting ordinario.

 

4) Il dominio include l’hosting web?

Di solito no, salvo diversamente specificato dall’offerta o pacchetto che state acquistando. Il dominio coincide di fatto con la gestione, mediante apposite credenziali di accesso, dei record DNS e dei Name Server (NS) del nome acquistato, mentre l’hosting corrisponde ai servizi FTP, PHP, PHPMyAdmin e così via.

 

5) Quali sono i prezzi?

Variano, e anche di molto, in dipendenza di vari fattori: per i domini che state riacquistando si parla sempre di qualche decina o centinaia di euro a salire (quota annuale), per quelli registrati per la prima volta solitamente – salvo specifiche eccezioni e domini specializzati – si parla sempre di qualche decina di euro all’anno. È normale che domini molto accattivanti, in certi casi, costino parecchio (perchè ad esempio sono all’asta, una prassi sul mercato del web in vigore da diversi anni).

 

6) Ci sono differenze tra le diverse estensioni di dominio?

Sostanzialmente, e da un punto di vista tecnico, la gestione ed il funzionamento sono identici: quello che cambia sono le preferenze personali di ciascuno. Storicamente, inoltre, i domini .org erano riservati alle organizzazioni, i .com alle realtà commerciali e così via: attualmente l’associazione è libera, e possiamo vedere online molti e-commerce .it, molte no-profit .com e via dicendo, a seconda dei gusti e delle disponibilità dei nomi. Da un punto di vista SEO, inoltre, nonostante varie leggende metropolitane messe in circolazione non c’è motivo di credere che un’estensione .IT si posizioni meglio sui motori di una .COM o viceversa, qualsiasi altra combinazione di venga in mente: il dominio è un semplice nome mnemonico che deve essere facile da ricordare per voi e per i vostri visitatori.

 

7) Esistono domini o estensioni specifiche per siti adult / pornografici?

Sì, sono stati introdotti da quest’anno ed hanno estensione .XXX: ammesso che troviate il vostro nome di dominio libero, infatti, potrete procurarvene uno a poco meno di cento euro annue. Il costo, data la natura del sito e le possibilità di fare business annesse, è chiaramente più alto.

 

8) Quando / Perchè ho bisogno di un dominio?

Semplicemente perchè senza di essi – ed i meccanismo che li gestisce cioè il DNS – non sarebbe possibile accedere ai servizi, alla configurazine ed alle varie opportunità della rete. Per avere un indirizzo facile da memorizzare come ilmionomepreferito.it hai bisogno, in altri termini, di registrare un dominio.

Se avete domande in merito, i commenti in basso sono a vostra disposizione.

condividi!

AUTHOR - WEB Hunter

No Comment

0

Post A Comment