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Quali vantaggi potrebbero portare in futuro i domini personalizzati alle aziende?

Il mercato dei domini, e con esso le possibilità di scegliere l’estensione dominio più adatta alle nostre esigenze, si è molto espanso in questi anni, e questo ha portato con il tempo ad avere tantissime possibilità di scelta quando vogliamo creare un sito web.

C’è però un aspetto, importantissimo per le aziende, che fino ad oggi è rimasto “in sospeso”: parliamo del dominio .brand, che non è un vero e proprio dominio ma alla parola, brand, va sostituito il nome del marchio o dell’azienda; questo darebbe origine a domini come .apple, .microsoft, .amazon e via dicendo. Una mossa che sarebbe un grande passo avanti e forse anche il passo definitivo per la protezione del brand. La società che assegna i nomi attualmente ha ricevuto oltre 600 richieste, da aziende di tutto il mondo, per avere domini personalizzati in questo modo che però, per la politica attuale, ancora non vengono concessi. Ma quali sono i vantaggi che un’azienda potrebbe trarre da estensioni del genere?

La brand protection definitiva

Uno dei vantaggi più importanti che le aziende potrebbero trarre da un dominio del genere è proprio quello della brand protection definitiva. Infatti, se per una grande azienda non ci sono grandi problemi (come quelle che abbiamo nominato prima) perché il sito è sempre, per esempio, amazon.com/qualcosaltro, per aziende più piccole potrebbe essere determinante una scelta del genere.

Prendiamo un esempio tipico italiano: Mediaset, che comunque non è una piccola azienda. Il suo dominio è mediaset.it o mediaset.com? La risposta è la prima, perché il secondo è un dominio completamente estraneo all’azienda; tuttavia, se esistesse un sito del tipo sito.mediaset (con canale5.mediaset, italia1.mediaset) nessuno avrebbe dubbi, e sarebbe impossibile sbagliare quando cerchiamo un dominio di qualsiasi tipo.

L’accorciamento del nome

Anche l’accorciamento del nome sarebbe una cosa importante: un esempio, se io voglio visitare la pagina dell’iPhone sul sito Apple, adesso devo andare su apple.com/iphone. Con un dominio .brand, invece, le cose sarebbero più facili perché potrei avere un dominio come iphone.apple, più corto e facilmente identificabile.

L’annullamento del cybersquatting

Un dominio del genere sarebbe inesorabilmente collegato all’azienda, e quindi solo l’azienda stessa potrebbe registrarlo.

Finiscono i problemi di scadenza e anche le dispute legali di qualsiasi tipo, perché anche se il dominio dovesse scadere, comunque nessuno potrebbe “rubarlo” e registrarlo di nuovo sarebbe semplicissimo per l’azienda, che non vedrebbe portare via il proprio dominio.

Naturalmente, nello stesso momento inizierebbero dispute legali di altro genere, come quelle riguardanti l’assegnazione dell’estensione, ma se si riuscisse ad impostare un metodo efficace di gestione della cosa, i domini .brand potrebbero diventare una soluzione definitiva a diversi problemi.

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AUTHOR - Redazione

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