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Registrare dominio .bio: un’estensione che rappresenta un mercato in crescita

Registrare dominio .bio: un affare. Altro non di può dire riguardo a un gruppo di tre lettere che, in questi ultimi anni, hanno acquisito una valenza quasi mistica per il consumatore medio, che sicuramente fa molto caso a questa parola quando deve acquistare i propri prodotti alimentari.

Il mercato del bio, del biologico è, secondo un’indagine della Coldiretti, associazione di categoria degli agricoltori, diffusa proprio qualche giorno fa, in una crescita inarrestabile da oltre 6 anni, senza mai perdita né cali: insomma, un mercato che non ha mai conosciuto crisi e che spinge gli utenti, che per la maggior parte sono i normali cittadini, a pagare di più per un cibo biologico piuttosto che ad andarlo a cercare anche lontano, fino ad arrivare anche alla vendita dei prodotti alimentari su internet, pratica spesso non vista di buon occhio né dai cittadini, né dalle autorità per questioni di sicurezza alimentare.

Da qui si capisce bene come tra i tanti nuovi gTLD, insomma le nuove estensioni che si possono utilizzare per i nostri siti, l’estensione .bio è in assoluto una delle più significative e soprattutto una delle più evocative, senza dubbio, per l’utente. Pensiamo solo alla differenza tra un sito che si chiama Aziendaagricolarossi.it (perché Rossi.it non lo troveremo mai libero) piuttosto che Rossi.bio, o Aziendarossi.bio: oltre ad accorciare il nome del dominio e renderlo più semplice da ricordare, questa estensione da anche un’informazione in più, informazione peraltro molto ricercata dal consumatore.

Un dominio .bio può vendere i prodotti biologici, oppure può parlare semplicemente del biologico, dei benefici, può pubblicizzare altre aziende che vendono, può parlare addirittura (per estensione) di green, di ambiente, di energie rinnovabili e di sostenibilità: il significato raggiunto nell’immaginario comune da un termine, biologico, che sarebbe riferito solamente a pratiche riguardanti l’agricoltura e l’allevamento animale è diventato, come dicevamo prima, qualcosa di molto più importante.

Ed è proprio per questo che tra i domini nuovi .bio è stato proprio uno dei più richiesti dai webmaster, comprese le piccole aziende agricole che non potendo competere con le aziende più grandi per i loro prodotti in termini di quantità hanno cercato di fare il possibile per la qualità.

I vantaggi di un sito che abbia un dominio del genere sono facili da capire: nome evocativo, che da un’informazione, anteprima di che cosa troveremo dentro, indicazione di rispetto per la salute, l’ambiente e gli animali, e ovviamente pubblicità per la tua attività sia essa un’azienda, un negozio, un supermercato o anche un ristorante con particolare occhio per il biologico.

Se hai una di queste esigenze, meglio rinunciare ai classici domini “it” o “com”: i clienti in accordo con la tua filosofia apprezzeranno sicuramente un sito con estensione .bio. Se sei interessato a crearne uno, puoi consultare la pagina dedicata al registrare domini .Bio del nostro servizio Hosting99.

 

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AUTHOR - Redazione

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