Archivi

Ultimi Commenti

Categorie

Blog

wpid-Photo-17-dic-2015-1912.jpg

Registrare dominio .blue: un dominio evocativo che fa pensare all’immenso

Molto spesso, quando leggiamo delle guide relative ai siti internet, dopo una serie di regole anche molto importanti per l’ottimizzazione di un articolo, per la disposizione degli elementi su un sito web, per la creazione di immagini o di video, alla fine leggiamo una “regola aurea” che sembra contraddire tutto ciò che è stato appena detto: leggiamo “rompete gli schemi, siate creativi”.

La creatività è ciò che, in internet ma anche in altri ambiti, può portare al successo totale o al mero fallimento. Senza mezze misure: quando c’è qualcosa di nuovo può essere considerato come una novità e piacere, oppure può essere considerato come “diverso” e venir affossato dagli utenti; in internet non ci sono le mezze misure, da questo punto di vista.

E noi, parlando di domini, vogliamo parlare di un dominio creativo, che risulta anche (stranamente, potremmo dire) uno dei più richiesti: parliamo del dominio .blue, nome che riporta al colore blu.

Come può venirci in mente, quando facciamo un sito, di scegliere un’estensione del genere? Sembra quasi una pazzia. Con le tante estensioni che ci sono, cerchiamo solitamente di utilizzare quelle classiche, come .it o .com, oppure quelle che rimandano in qualche modo a qualcosa come .rome, .pizza, .bar, .yoga e via dicendo. Ma se non siamo collegati in nessun modo ad alcuna di queste attività concrete, perché non provare a scegliere un’estensione così strana, così particolare, come il nome di un colore?

Il blu è un colore che da una sensazione di calma e serenità. Blu è il cielo, blu è l’oceano, è uno dei colori primari, è il colore di Maria nella fede cristiana (e anche in altre culture religiose è un colore molto importante), insomma è un colore che, culturalmente, riesce a dare una sensazione di pace e tranquillità.

Quando un utente arriva su un sito con un’estensione così particolare, al prima sensazione che ha è la curiosità: come mai un’estensione del genere?

Si entra, e ovviamente l’argomento deve essere in qualche modo correlato al colore blu. Che si tratti del sito relativo alla piscina, o ad un villaggio turistico al mare, ma anche che parli di ambiente, di viaggi (principalmente marini), di barche, di voli in elicottero… Tutte situazioni importanti, che devono far scaturire un’emozione, e per cui un’estensione del genere risulta perfetta, perché è in grado di evocare le sensazioni che l’utente ha avuto istintivamente, inconsiamente, quando ha letto il nome dell’estensione.

È l’aspettarsi una cosa e vederla realizzata.

È vero, iniziare con un sito del genere non è semplice. Potrebbe essere un’estensione che non convince, che forse fa paura perché potrebbe allontanare gli utenti anziché avvicinarli: ma vale la pena di fare una prova, magari con un sotto-sito agli inizi, non cambiando un sito che ha già la sua utenza.

Perchè è l’originalità, la creatività, a vincere quando siamo su quella piazza sterminata che è internet.

E perché c’è un motivo se servizi di successo come Facebook, Twitter o Windows hanno di base il colore blu.

 

condividi!

AUTHOR - Redazione

No Comment

0

Post A Comment