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Registrazione dominio .gov.it: come funziona?

Questo articolo è rivolto solo ed esclusivamente, per motivi legali, ai rappresentanti delle pubbliche amministrazioni del nostro paese.

Il dominio .gov.it, infatti, è un dominio tutt’altro che libero per la registrazione, perché è estremamente vincolato: solamente le pubbliche amministrazioni possono registrarlo, a causa di un controllo statale che fa sì che chi naviga sappia, effettivamente, che quel sito è pubblico e istituzionale (ed è una cosa molto importante).

La registrazione del dominio, però, seguendo precise regole dettate da AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) si può effettuare con qualsiasi provider, in un’ottica di risparmio per la Pubblica Amministrazione: può essere quindi effettuata anche utilizzando il servizio Hostin99, purché si seguano le regole (che andremo adesso a vedere) dettate da AGID.

Come registrare un dominio .gov.it

Per prima cosa, l’indirizzo del richiedente deve obbligatoriamente coincidere con l’indirizzo di posta elettronica PEC indicato nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), altrimenti la richiesta non sarà accettata: si fa per evitare che qualcuno possa registrare il dominio .gov.it con indirizzi di posta elettronica privata, perché in futuro potrebbe non fare più parte della Pubblica Amministrazione (pensiamo ad un sindaco).

La registrazione del dominio, a questo punto, richiede di iniziare una procedura di registrazione (che conviene far fare direttamente all’hosting, anche se è possibile farla direttamente per un tecnico della PA) e quindi inviare una Lettera di Assunzione di Responsabilità e un questionario, compilato, che sarà inviato al termine della procedura di registrazione.

Per terminare poi la procedura di registrazione, l’interessato deve necessariamente inviare anche il proprio numero IPA ad AGID, perché il dominio possa essere definitivamente registrato.

La procedura di controllo dura un massimo di 30 giorni, nei quali bisogna aspettare l’esito positivo per poi non doversi ricordare di rinnovare il dominio, perché ci pensa lo Stato successivamente; è inoltre consigliabile eseguire un redirect del sito dell’istituzione già eventualmente presente, in modo da evitare che gli utenti non trovino le informazioni che stanno cercando; il redirect deve funzionare anche per i motori di ricerca, che trovino i contenuti del vecchio sito sul nuovo, così da garantire continuità al servizio offerto.

Tutte le procedure di variazione del dominio, poi, richiedono sempre la compulazione della Lettera di Assunzione di Responsabilità, mentre gli altri passaggi possono essere evitati; in questo modo si certifica sempre che è la Pubblica Amministrazione stessa a controllare effettivamente le variazioni del sito, così da evitare problemi con i portali istituzionali e la loro registrazione: per maggiori informazioni potete contattare il servizio clienti Hosting99, che chiarirà tutti i dubbi sulla registrazione di questo tipo di dominio.

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AUTHOR - Redazione

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