Archivi

Ultimi Commenti

Categorie

Blog

Photo-20160314210103095.jpg

Un mondo di domini: una bellissima mappa della loro diffusione

Il mondo come non lo avete mai visto: guardate l’immagine in alto e diteci se quella cartina non ha qualcosa di strano. L’italia c’è, e quello é buono. L’America è un po’ piccola, l’Africa quasi non esiste, la Germania è gigante e no, non è per via dell’ego della Merkel.

Questa mappa mostra infatti le dimensioni dei paesi del mondo non per numero di persone, o per estensione degli stati, ma per numero di domini registrati. Le proporzioni geografiche sono completamente sballate a partire da questo criterio, e questo da un’idea di quanto sia particolare la distribuzione dei domini.

Parlando, ovviamente, sempre di domini nazionali per cui lasciando perdere tutti i domini che non ne fanno parte (.green, .bio, .casa e via dicendo) e lasciando perdere anche il dominio più diffuso al mondo che è il .com, che non rifacendosi ad un paese in particolare, chiaramente, non compare in questa mappa.

Così possiamo iniziare dal nostro paese, che quantomeno sulla cartina si vede: è un buon indice del fatto che abbiamo un buon utilizzo del web, così come la Francia, che rispetta le proporzioni, e il Regno Unito; più diffusi invece sono i domini tedeschi e quelli olandesi, perché nonostante l’Olanda sia molto piccola in questa cartina appare discretamente grande, non c’è che dire.

Andando a destra, vediamo l’Asia, e vediamo come il Giappone sia tutto sommato proporzionato, la Cina è la più grande del continente, e considerando anche la popolazione ci sta, e poi spiccano la Russia, un po’ ridimensionata, e l’Australia (anche se non è Asia) che si difende.

Per quanto riguarda l’America, gli Stati Uniti sono molto più piccoli di quanto si potrebbe pensare, così come il Canada; probabilmente dipende dal fatto che lì non si usa tanto il dominio nazionale, quanto quello dei singoli stati più piccoli, e probabilmente questa frammentazione porta ad una riduzione di questo territorio sulla cartina. Spicca invece in Sudamerica il Brasile, con tantissimi domini registrati nonostante la popolazione non sia poi altissima, ma che ci fa capire come gli interessi commerciali in questo paese ci siano eccome.

E poi, me ne stavo dimenticando volutamente, c’è Tokelau. Mai sentita? È una piccola isola del territorio neozelandese che non conosce nessuno ma lì sembra un continente: come mai ci sono più domini .tk che domini .cn, se Tokelau è abitata da solo 1.400 persone (un paesino di campagna)?

Perché per far conoscere l’isola l’amministrazione locale ha ideato una mossa furbissima: chiunque avesse un dominio di secondo livello gratuito (tizio.altervista.org, o tizio.weebly.it) poteva trasformarlo gratuitamente in un dominio di primo livello con estensione .tk, cosa che hanno fatto tantissime persone: è così che è diventato, con il tempo, il dominio nazionale più utilizzato al mondo. Considerando che, anche solo con una finalità turistica, questa importanza cambia decisamente la vita alle 1.400 persone che vivono su un’isoletta sperduta nel pacifico.

 

condividi!

AUTHOR - Redazione

No Comment

0

Post A Comment