Archivi

Ultimi Commenti

Categorie

Blog

270514-Professional-services-firms-seek-new-growth-opportunities-1140x504

Come registrare un dominio web professionale per la tua attività

In questi anni, sono sempre di più le aziende che, accorgendosi di non avere un sito web ma magari solamente una pagina Facebook, vogliono fare il “grande salto” e approdare così nel mondo dell’economia digitale.

Di solito lo fanno per questioni di calo del lavoro (altrimenti che interesse avrebbero, se fino ad oggi non avevano un sito?), e proprio in virtù di questo cercano di risparmiare il più possibile da tutti i fronti.

In realtà, se è possibile non spendere moltissimo per registrare un dominio, bisogna fare attenzione a non diventare banali agli occhi degli altri: infatti, se commettiamo errori magari per risparmiare 10-20 euro sulla registrazione rischiamo di danneggiare l’immagine dell’azienda, cosa che apporterebbe più danni che benefici. Ma quali sono i punti a cui fare maggiormente attenzione quando si vuole apparire professionali, nella fase di registrazione del dominio?

1. Scegliere un buon hosting

La prima regola è scegliere un buon hosting, che non fornisca soluzioni-ripiego per costare poco.

I problemi sono siti che non si aprono, che sono troppo lenti, e poi nomi del tipo azienda.servizioonlinechetifornisceilsito.it, per quelli gratuiti… soluzioni non proprio professionali, insomma.

Hosting99 è una delle soluzioni migliori per le esigenze aziendale, e ad un costo vantaggioso offre i servizi e il supporto essenziale per chi ha necessità di registrare anche un primo sito web.

2. Scegliere un nome distinguibile

Questa parte nella scelta del nome del sito dipende essenzialmente dal nome dell’azienda.

Se, per esempio, la società ha un nome particolare con cui è conosciuta si può usare il suo nome in un dominio come www.azienda.it; quando, però, l’azienda è meno conosciuta oppure confondibile (perché, ad esempio, si chiama Rossi s.r.l.), allora è meglio optare per qualcosa come mobilificio-milano.it, che identifichi quantomeno l’attività in modo univoco.

3. Scegliere un nome facile da ricordare

Anche se date biglietti da visita e volantini, quindi una persona ha il dominio davanti, è essenziale scegliere un dominio semplice da ricordare e, ancora di più, da scrivere.

Vi è mai capitato di porvi domande tipo “Era mariorossi.it o rossimario.it? Oppure era .it o .com?” Queste domande devono essere evitate dagli utenti.

4. Evitare le mode

Se in quel periodo vanno di moda alcune terminologie (come “petaloso”, hashtag vari e cose del genere) è sempre meglio evitare di inserirle nel nome del dominio.

Nei primi giorni di attività infatti le ricerche potrebbero anche aumentare, ma le mode sono passeggere, e dopo un po’ le ricerche caleranno per sempre; meglio pensare a termini meno alla moda ma più duraturi nel tempo, sicuramente.

condividi!

AUTHOR - Redazione

No Comment

1

Post A Comment