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Cinque (validi) motivi per adottare software open source

Mediante la concessione di apposite licenze, solitamente molto “aperte” alle modifiche, alle critiche ed al potenziamento dei software e della loro utilità, i programmi open source – da prodotti di nicchia quali erano – sono diventati, in molti casi, standard de facto. Basti pensare a Open Office, oppure al celebre WordPress oppure a Joomla!, per convincersi di questo fatto senza troppi tentennamenti. Molto fervente è la comunità di sviluppatori di questo genere di prodotti, che non si limitano a lavorare “per la gloria” (anche se molti di essi sono forse un po’ immaturi, dal punto di vista del marketing), bensì forniscono uno straordinario contributo alla comunità di utilizzatori e creativi guadagnando, ad esempio, sulla formazione sui loro software, oppure trovando degli sponsor che ne supportino per qualche ragione l’utilizzo.

Vediamo ora cinque validi motivi perchè anche tu, a breve, possa scegliere di adottare un software open source per le tue attività.

1. Massima flessibilità. La situazione dei software open source sembra essere notevolmente migliorata negli ultimi anni, e questo anche a vantaggio degli utenti meno esperti o “smanettoni”. Lo dimostra un popolare articolo di cyberciti che riporta, tra le soluzioni open più recenti, anche quelle per fare editing video e audio, ordinario editing di testi ed altro ancora. Non crediate che il software open source, in altri termini, sia sinonimo di applicazioni esclusivamente tecniche o di nicchia: esistono alternative free ed open per Office, per pubblicare mappe mentali, per server web e tanto altro ancora. I nostri server di hosting, del resto, si basano quasi esclusivamente su soluzioni software open source, che cercano di conferire il massimo della sicurezza, della stabilità e dell’usabilità per utenti di ogni livello.

2. Documentazione online e gratuita. Se si presenta un errore sul sito, nel server o a livello di database, per risolvere il problema o capire cosa possa essere successo è sufficiente cercare su google la dicitura esatta dell’errore che vi è capitato, e scoprirete un mondo a portata di tutti. In certi casi potrete leggere i suggerimenti di altri esperti in merito direttamente in italiano, selezionando la lingua da Google con l’apposito link che compare all’interno dei risultati.

3. Supporto mediante forum. Gratuitamente. Piuttosto che chiedervi denaro per avere assistenza su un prodotto open, moltissime community preferiscono che voi contribuiate indirettamente alla qualità del software. Dunque se usate un programma open source qualsiasi e le cose sembrano mettersi male per qualsiasi motivo, quasi sempre (le eccezioni non mancano) troverete supporto gratuito sui forum specializzati: accertatevi che la vostra richiesta non sia duplicata, e chiedete pure senza paura. Prima di chiudere tutto in preda ai nervi, quindi, si può pensare di rivolgersi ad una delle tantissime community online open source: ne trovate per Open Office, per WordPress, per MindMap, per Joomla, per Magento e così via, a seconda delle vostre necessità. In quasi tutti i casi i vostri problemi sono stati già affrontati da altri utenti della community e basta leggere qualcosa in merito, in caso contrario segnalate l’errore in un thread: sarete ringraziati per averlo fatto, se la cosa è inedita,e contribuirete ad un software sempre più esente da errori, (quasi sempre) anche gratuito per la comunità.

5. Esiste (quasi) sempre l’alternativa. Riportiamo di seguito i più diffusi software open source per le esigenze informatiche della maggioranza degli utenti, se avete richieste specifiche postatele nei commenti e vedremo, se possibile, di integrare il post.

Non siete convinti? Questa lista potrebbe farvi cambiare idea!

Autocad. Nonostante ci sia ancora qualche problema di compatibilità con i prodotti commerciali, non mancano le soluzioni open: librecad, meshlab, freecad e la soluzione più user-friendly Sweet Home 3D.

Word-processing / Scrivere documenti / gestire file doc/Excel: il pacchetto Open Office è a vostra disposizione assieme al “parente” LibreOffice ed a numerose altre soluzioni più contenute come dimensioni come Bean (solo per Mac).

Disegnare diagrammi di flusso / UML / workflow: esiste Dia che è il clone free di Visio, senza dimenticare il succitato mindMap, senza dimenticare Open Office Draw.

Gestione di archivi di biblioteche: Koha è una soluzione open source basata su JS/HTML e Perl, adottata da moltissime biblioteche di tutto il mondo.

Gestione VPS / hosting di vario genere: con le dovute eccezioni l’ambiente Linux è quasi sempre adatto a far funzionare i vostri siti online, con il supporto di PHP, MySQL, Apache e tutto il resto. La documentazione di questo tipo di prodotti è tutta online e gratuita, e si presta ad essere modificato, configurato ed adattato alle vostre specifiche necessità.

Gestione del cloud. Gli esempi anche qui non mancano: la community di OpenStack ha sviluppato una soluzione open source per mettere in piedi cloud privati e pubblici, venendo incontro alle necessità ed alle preoccupazioni di moltissimi clienti che si chiedono “che fine facciano” i propri dati una volta immersi nella “nuvola”. Molto attiva a livello di mailing list, conferenze in tutto il mondo e sviluppatori al lavoro sul progetto, permette di gestire vari tipi di applicazioni web orientandosi così come una delle scelte tecnologiche più promettenti degli ultimi anni.

Software per la grafica. In questo caso c’è imbarazzo della scelta: abbiamo GIMP per la grafica ed il fotoritocco, inkscape per la grafica vettoriale, Wings3D per modellare oggetti in 3D con facilità (c’è anche Blender ma è un po’ più complesso),

Per maggiori informazioni potete cercare voi stessi il miglior software open source dal sito Osalt.com (in inglese), oppure segnalate le vostre richieste nei commenti e vedremo di integrare il post di conseguenza.

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AUTHOR - WEB Hunter

5 Comments

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  • ANGELO PAGLIALONGA

    Salve,

    Ero alla ricerca di un po ‘di informazioni sull’open source questa mattina e
    mi sono imbattuto nel vostro sito.
    Devo dire che è stato fatto un ottimo lavoro e mi ha colpito in particolare
    l’articolo dal titolo “Cinque (validi) motivi per adottare software open source”,
    davvero molto interessante.

    A dire il vero, ho appena pubblicato un articolo sul mio sito dal titolo
    “Come nasce un successo open source?” esponendo una mini storia di un
    azienda che tramite l’open source ha raggiunto il successo.

    Sarei curioso di sapere cosa ne pensate.

    http://www.angelopaglialonga.com/crm-open-source-vtiger/

    Cordiali saluti ,

    Angelo Paglialonga.