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Google App Maker: arriva una suite per creare app direttamente in azienda

La realizzazione delle applicazioni è una delle cose più importanti in questi ultimi tempi. Siamo passati infatti da un mondo dove ad internet si accedeva essenzialmente solo da computer ad una realtà in cui sono gli smartphone e i tablet ad essere i dispositivi più diffusi, e questo va a creare un alto numero di sistemi operativi diversi, di piattaforme diverse, di risoluzione diverse per cui diventa difficile avere un ambiente univoco su cui lavorare.

Le app, ottimizzate per i vari dispositivi, in parte risolvono questo problema, ed è per questo che Google ha spinto molto su questo sistema andando a creare Google App Maker, una piattaforma dedicata a tutte le realtà aziendali che permette di creare delle applicazioni senza conoscere alcuna riga di codice, ma semplicemente spostando vari elementi e offrendo la possibilità di inserire facilmente dati e creare grafici, promemoria comuni, liste di cose da fare, punto di avanzamento di un progetto aziendale, stato delle vendite e via dicendo.

La forma è innanzi tutto quella delle web-app, ovvero le applicazioni che si andranno a creare in questo modo non saranno disponibili su Google play o negozi simili, ma si potranno trovare direttamente dal sito web aziendale, che può anche garantirne l’accesso, e si utilizzano direttamente da browser (similmente a quanto avviene con Google Docs, per intendersi) e anche da browser per smartphone e tablet, grazie al design responsive sempre integrato.

Le app sono tendenzialmente interne all’azienda, ovvero possono essere utilizzate solamente su invito dagli account Google dai vari dipendenti che avranno così la possibilità di usarle (solo loro). In questo modo ogni dipendente può portare scritte, annotazioni, allegare documenti e così via su una piattaforma comune che, però, a differenza di Skype o Slack, consenta anche di tenere in memoria grafici, tabelle, report di vario tipo e via dicendo. Se si vuole, poi, le web-app possono essere anche aperte al pubblico e messe a disposizione sul proprio sito web, ma a questo punto per poterle utilizzare è necessario che l’utente abbia un account Google a sua volta, per cui sono indirizzate a rimanere all’interno.

Si tratta di un’ottima soluzione per chi ha una piattaforma aziendale e vorrebbe creare uno spazio comune sempre consultabile (pensiamo ad un’azienda che ha alcuni collaboratori esterni, che girano sul territorio e non che stanno nell’edificio) e vuole farlo senza dover investire troppo nella programmazione di un sistema proprietario.

Certo, al momento le potenzialità della suite sono limitate, ma se siete interessati è comunque possibile provarla fin da adesso in modo da poter capire le sue funzionalità.

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AUTHOR - Redazione

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