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Il mercato dei PC è calato disastrosamente nel 2015: meno 10% di vendite

Occupandoci di Hosting, non possiamo dare un’occhiata ogni tanti al mercato di quei dispositivi che, i siti web, consentono di vederli, e che finona qualche annonfa erano gli unici in gradi di poterli visualizzare: i computer.

Perché alla fine del 2015 alcuni analisti hanno mostrato deindati abbastanza drastici sull’andamento del mercato dei PC nell’ultimo anno: un calo addirittura del 10% delle vendite, il valore più alto fino ad adesso, addirittura superiore a quello del 2007, un cui ci fu un calo del 9%. Calo che ha interessato un po’ tutti i produttori, nessuno escluso, e che soprattutto arriva in un momento in cui si cercava di dare una spinta forte alla risalita, per un trend ormai in negativo da qualche anno, in particolare con il nuovo sistema operativo Windows 10.

Ma questo non è vastato a risollevare le sorti di un mercato che appare sempre più limitato al comparto professionale e che sta sempre più scomparendo nell’area personale, sostituito dai tantissimi dispositivi mobile sempre più potenti in questi anni.

La tendenza negativa chiaramente non dipende solamente dalla salita del mercato mobile (anche perché gli stessi tablet, per esempio, hanno avuto un calo dopo anni di crescita in termini di vendite) ma dipende da una serie di fattori economici su scala mondiale come il rallentamento dell’economia della Cina, che produce molti materiali per l’assemblaggio, e il calo di valore del dollaro, che ha reso i computer più cari in europa, motive che a fronte di questo grande calo del 2015 fa sperare un calo molto ristretto, limitato all’1%, nel 2016, a causa del normale ricambio di cui privati e aziende hanno bisogno.

Dal punto di vista pratico, il calo delle vendite dei PC lascia chiaramente più spazio ai dispositivi mobile, e alla gestione del proprio spazio che si sposta sempre più verso il cloud che non verso il dispositivo fisso.

Per questo motivo per cui chi ha un sito e chi ne gestisce dovrebbe adeguarsi a questo tipo di tendenza: offrire gli stessi servizi sia su computer fisso che su smartphone o tablet, magari tramite app, ad esempio, oppure fornendo la possibilità di visualizzare un sito senza troppi problemi anche sui dispositivi più piccoli, ma anche fare in modo che le operazioni da dispositivi mobile diventino più semplici (e parliamo di acquisti, di pagamenti, di download). Tenuto conto delle grandi differenze tra queste categorie di dispositivi non può essere che una strategia vincente.

Perché il calo delle vendite dei computer non è un problema solamente di chi, i computer, li produce, ma anche di tutte quelle aziende che hanno fatto del mercato degli utenti PC la loro nicchia, in passato: la nicchia si sta restringendo, e l’unico modo di non cadere con essa è trovare qualcosa di nuovo, al più presto.

 

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AUTHOR - Redazione

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