Archivi

Ultimi Commenti

Categorie

Blog

Photo-20160216183214490.jpg

La battaglia alla contraffazione si fa anche online: sequestrati 50 domini

Spesso, quando parliamo di brand protection online, sembra che si parli di un argomento campato in aria e senza alcun fine. A che cosa può servire registrare i domini della propria azienda, quale danno può fare ad una ditta qualcuno che sottoscrive un dominio simile al suo?

Proviamo a chiederlo a Moncler, celeberrima azienda conosciuta in tutto il mondo che alcuni mesi fa si è rivolta all’organizzazione mondiale per la difesa dei diritti intellettuali per un problema di contraffazione. Motivo? Stava perdendo utili a causa di 50 siti registrati da tre individui cinesi.

Perché internet è molto importante, ad oggi, per le vendite, e questi tre personaggi sembravano averlo capito molto bene: hanno registrato infatti circa 50 siti che avessero nel nome anche Moncler (il cui sito ufficiale è moncler.com), siti dai nomi come moncler-outlet.com, o moncler-online.com e così via.

I siti, tra l’altro, erano stati strutturati in modo molto simile al sito ufficiale Moncler, così che gli utenti pensassero di acquistare in un negozio ufficiale; dopo aver ordinato gli oggetti questi arrivavano, ma erano contraffatti e risultava piuttosto difficile chiedere un cambio o reclamare: un danno, quindi, prima di tutto fatto verso i clienti, poi un danno d’immagine per Moncler e infine, da non sottovalutare, un danno economico per l’azienda stessa.

Il guidice dell’organizzazione, fortunatamente, ha dato ragione alla multinazionale e adesso i 50 domini incriminati sono diventati di sua proprietà, così che possa renderli semplici reindirizzamenti al suo sito ufficiale evitando incomprensioni.

La vicenda, fa capire però come sia importante la brand protection online, ovvero quell’azione per la quale si cerca di proteggere su internet il proprio marchio.

Le persone spesso utilizzano internet, e anche se al momento gli strumenti utili per capire se un sito sia contraffatto o meno non mancano di certo, la maggior parte di loro non si ferma ad indagare, così come non ci fermiamo noi se capitiamo su un sito che assomiglia molto a quello ufficiale e su cui ci sembra plausibile acquistare. Del resto, chi ci dice che un sito che si chiama moncler-outlet.com non possa essere il sito ufficiale dell’azienda, per quel che ne sappiamo?

Questo per dire che i clienti, spesso, sono ignari di ciò che succede online ed è quindi interesse primario dell’azienda fare attenzione a questi aspetti.

Inoltre, non pensate che il problema della brand protection sia solo un problema delle aziende grandi: molto più frequentemente, è un problema delle piccole aziende, che se si trovano in una situazione del genere certo non hanno la possibilità di rivolgersi al tribunale per i diritti intellettuali. Insomma, le cose saranno molto più difficili per una piccola azienda che non per Moncler, ed è bene ricorrere ai ripari prima che succeda qualcosa del genere.

 

condividi!

AUTHOR - Redazione

No Comment

0

Post A Comment