Archivi

Ultimi Commenti

Categorie

Blog

Photo-20160611122536327.jpg

La nuova tecnica dei pirati informatici: modificare i siti altrui per aumentare la loro SEO

Di attacchi informatici ne sentiamo parlare ormai da anni, e solitamente hanno degli scopi ormai divenuti “classici” (anche se questo non li rende meno pericolosi), come il rubare le password degli utenti iscritti al sito o dirottarlo verso una pagina dannosa.

Si tratta di attacchi alla fine ancora importanti ma che non sono difficili da risolvere, in particolare se l’hacker informatico è andato a modificare un sito che può essere ripristinato. E una volta che è stato ripristinato e messo in sicurezza, è come se l’attacco non ci fosse mai stato.

Negli ultimi tempi, però, le cose si sono fatte più fini, e allo stesso tempo più interessanti per gli hacker ma anche più pericolose per chi gestisce un sito web.

Infatti, la nuova tecnica degli hacker che sta venendo fuori in questo periodo si basa sul modificare i siti web altrui in modo nascosto, senza che il proprietario se ne accorga, andando a modificare la SEO.

SEO Hacker: ecco come lavorano

Il meccanismo sfruttato dagli hacker è questo.

Tutti sappiamo che una delle cose più importanti per la SEO, l’ottimizzazione per i motori di ricerca, è che un sito abbia tanti link in entrata, insomma siti che rimandino a quello tramite link. Più link in entrata un sito ha, più verrà considerato autorevole.

La tecnica, quindi, è quella di andare ad agire nei siti più deboli andando a modificare contenuti e link, per creare collegamenti al loro sito, che è un sito contenente malware o che vende prodotti specifici (di solito medicinali illegali). In questo modo, quel sito otterrà più visibilità, sfruttando le meccaniche di Google, e verrà trovato tra i risultati dei motori di ricerca.

Quando, poi, Google scoprirà che si tratta di un sito illegale a causa delle segnalazioni, toglierà il sito dai rislutati penalizzando poi tutti coloro che rimandano a quel sito malevolo. Insomma, il sito attaccato, senza essersene reso conto, verrà penalizzato con l'”accusa” di rimandare ad un sito pericoloso.

Il problema di questi attacchi è che spesso il webmaster non se ne rende conto, perché vanno a modificare i contenuti in modo mirato e “mimetizzato”, senza dirottare il sito o fare qualcosa di particolarmente evidente: semplicemente modificano i testi, i contenuti del sito, e specialmente se chi lo gestisce non è abituato a controllare i vecchi contenuti non si accorgerà mai del problema. Ma rimarrà penalizzato a causa degli hacker.

Chiaramente, bisogna affidarci ai sistemi di sicurezza e la soluzione migliore per evitare di incappare in questa situazione è, naturalmente, quella di evitarla: eseguire gli aggiornamenti dei CMS e fare attenzione alla sicurezza delle password sono due metodi più che sufficienti per evitare questi attacchi, che gli hacker eseguono “a tappeto” così da trovare tanti di siti che possono forzare con semplicità.

 

condividi!

AUTHOR - Redazione

No Comment

0

Post A Comment