Archivi

Ultimi Commenti

Categorie

Blog

wpid-Photo-20160120143521922.jpg

Scopriamo che cos’è il Li-Fi, la connessione wireless ultraveloce del futuro

Il termine Li-Fi non è un errore di battutura da parte di qualche blogger, ma una nuova tecnologia che potrebbe cambiare, ancora una volta, le sorti delle telecomunicazioni negli anni a venire.

Si tratta di un sistema che molti non avevano nemmeno mai sentito, ma che ha avuto il “suo momento” qualche settimana fa perché alcuni sviluppatori hanno trovato nel codice di programmazione di iPhone una serie di tracce riguardanti questa tecnologia, che si suppone verrà supportata dai nuovi iPhone 7.

Ma che cos’è precisamente il Li-Fi? Non si tratta di una evoluzione del Wi-Fi, ma di una tecnologia concomitante che però non potrà sostituirlo, sebbene sia molto più veloce, per una serie di limiti tecnici.

Se il Wi-Fi, infatti, basa la trasmissione dei suoi dati su onde radio elettromagnetiche, cioè onde dalla lunghezza altissima e dalla frequenza molto bassa, il Li-Fi si basa sulla luce, che è sempre un’onda elettromagnetica ma caratterizzata da lunghezza minore e frequenza molto maggiore.

Piccolo (e semplicissimo) ripasso di fisica: per le onde, lunghezza e frequenza sono inversamente proporzionali tra loro. Pensate alle onde del mare: quando sono gigantesche (lunghezza d’onda alta) ne arriva agli scogli una ogni tanto (frequenza bassa) mentre quando c’è un po’ di brezza le onde sono piccole (lunghezza d’onda bassa) ma arrivano continuamente a riva (frequenza alta).

In elettomagnetismo, nelle comunicazioni, la maggior parte delle onde, tra cui il Wi-Fi, sono del primo tipo, e questo significa che se ci sono molte onde radio di diversa lunghezza queste possono interferire tra loro causando malfunzionamenti (tra trasmissioni radio, Wi-Fi, Bluetooth e così via).

Il Li-Fi, basandosi sullo spettro visibile, è sempre un’onda ma completamente diversa che non interferisce mai con le altre, e in questo modo è possibile evitare già un problema delle attuali Wi-Fi, quello delle interferenze; inoltre, avendo una frequenza molto maggiore può inviare tantissime informazioni nel tempo in cui il Wi-Fi ne passa poche, raggiungendo così velocità superiori anche di 100 volte rispetto a quelle del Wi-Fi.

Chiaramente, non è tutto oro quello che luccica, perché questi sistemi hanno anche dei limiti, primo tra tutti che la luce non può oltrepassare barriere solide, come i muri, motivo per cui per utilizzare il Li-Fi bisognerà essere nella stessa stanza dell’hotspot, a differenza di quanto accade con il Wi-Fi.

Questo, quando abbiamo una situazione fissa (sincronizzare lo smartphone con il computer, inviare segnali alle lampadine o ai dispositivi per la domotica, comunicare tra computer diversi) è ottimo, ed è in pratica lo stesso principio su cui si basa la fibra ottica per la trasmissione di segnale via cavo (differenza con il Li-Fi che è Wireless); non è però il Wi-Fi come siamo abituati ad intenderlo.

In ogni caso, se il Wi-Fi per evolversi dovrà prendere un’altra direzione, il Li-Fi potrebbe essere una tecnologia concomitante che farà comunicare tra loro dispositivi diversi che si trovano nelle vicinanze; possiamo quindi vederlo come un’evoluzione della tecnologia ad infrarossi presente qualche anno fa sui cellulari e che fa funzionare i telecomandi per le TV, ma in una chiave molto, molto più veloce.

 

condividi!

AUTHOR - Redazione

No Comment

0

Post A Comment