Archivi

Ultimi Commenti

Categorie

Blog

id531610_1

Guadagnare con YouTube: perché alcuni video non vengono pagati?

In questi giorni, tutti coloro che, spesso per lavoro, pubblicano video su YouTube, si sono visti arrivare una serie di notifiche davvero insolite che hanno destato l’attenzione, rispetto a molte altre, perché vanno a toccare qualcosa che agli appassionati sta molto a cuore: i soldi.

Come sicuramente saprete anche se non pubblicate video a questo scopo, infatti, esiste la possibilità di fare una partnership con il celebre portale di condivisione video in modo da condividere i guadagni che i propri video, attraverso le pubblicità, riescono a racimolare. Il sistema è utile tanto per YouTube, perché in questo modo vengono caricati video di qualità e il portale rimane sempre il primo per numero di visualizzazioni, sia per coloro che creano i contenuti che hanno la possibilità di farlo guadagnando qualcosa, essendo quindi ricompensati per il loro lavoro.

Da qualche settimana, però, molti utenti si sono visti arrivare delle notifiche particolari: alcuni video, nuovi o vecchi, erano stati demonetizzati, ovvero di fatto le pubblicità non venivano più visualizzate e quindi quel video non avrebbe più portato alcun guadagno. Così si è cominciato a dire che YouTube aveva cambiato la politica dei pagamenti, anche se in realtà non è così: semplicemente, viene adesso notificato qualcosa che succedeva già prima ma di cui non veniva ricevuta alcuna notifica.

In pratica, probabilmente avrete sentito parlare di cancellazione di video per problemi di copyright: la situazione è pressappoco la stessa. Ci sono infatti dei video che non possono essere pubblicati perché violano le linee guida del portale ma, tra quelli pubblicabili, ce ne sono alcuni che non rispettano le linee guida per la pubblicità. Infatti, tra i video che si possono pubblicare, non tutti possono avere pubblicità all’interno (ad esempio, i video girati con il cellulare o di scarsa qualità). Nel caso mettessimo degli annunci pubblicitari in video che non possono ospitare la pubblicità, questi verrebbero demonetizzati, ovvero le pubblicità rimosse, e noi, naturalmente, non guadagneremmo più nulla da questi video.

Il motivo, quindi, lo abbiamo spiegato, ma c’è da sapere qualcosa in più: bisogna infatti considerare che l’algoritmo che valuta la rimozione dei video così come la rimozione delle pubblicità è, appunto, un algoritmo, e come tale un sistema automatico che è possibile sbagli, soprattutto con la demonetizzazione. Nel caso in cui, quindi, sia rimossa una pubblicità è possibile per prima cosa conoscere il motivo, perché viene indicato e, se non siamo d’accordo, reclamare; il video così verrà analizzato da una persona (e non da un algoritmo) che metterà definitivamente la parola fine, in bene o in male, sulla questione.

condividi!

AUTHOR - Redazione

No Comment

0

Post A Comment