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I video a 360 gradi arrivano anche su Facebook

Dopo il flop del tridimensionale tanto di moda qualche anno fa, oggi sembra essere l’epoca dei video a 360 gradi. Video a tutti gli effetti in due dimensioni, che si possono guardare utilizzando un qualsiasi dispositivo mobile ruotandolo per guardarci intorno o un dispositivo fisso come il computer utilizzando la freccetta del mouse. O i visori, che stanno per arrivare sul mercato e lo faranno presumibilente il prossimo anno.

Ma cosa sono i video a 360 gradi? Si tratta in pratica di video, esattamente come quelli normali, con la differenza che sono ripresi con videocamere speciali che non sono in grado di riprendere in una sola direzione ma in tutte, contemporaneamente. In questo modo la scena non si svolge su un solo piano, bidimensionale, come può essere la televisione, ma un una visuale che si trova tutto intorno a me: io ruoto la testa e vedo tutto ciò che mi accade intorno, mentre il video va avanti. Insomma, un po’ come se fossi dentro al video. Pensiamo ad un film, ad esempio: io sto guardando Batman che combatte con Joker quando sento un suono arrivare da dietro di me: ruoto la testa e vedo arrivare Robin che si unisce allo scontro.

Andando sul più semplice, ci sono persone che girano video di questo genere lanciandosi dal paracadute, offrendo a tutti la possibilità di guardare ciò che hanno intorno.

Facebook, quindi, ha aperto la strada a video di questo tipo, dopo che lo aveva fatto Youtube ormai qualche mese fa, e questa possibilità è sicuramente interessante non solo per le grandi aziende che vogliono semplicemente “esserci”, ma anche per quelle più piccole che vogliono mostrare il loro prodotto in modo più innovativo del solito.

Con un investimento che richiede solo un’attrezzatura particolare e che può costare, per le versioni diciamo “amatoriali”, un migliaio di euro tra videocamera a 360° e programma di video montaggio.

Pensiamo a che cosa potrebbe fare, ad esempio, un parco naturale con una tecnologia del genere. Oppure una discoteca, un locale di divertimento per i giovani. Ma anche un’auto, che potrebbe fornire un’esperienza di guida realistica senza nemmeno far toccare l’auto, o ancora un’azienda che produce barche, o tavole da Surf, ma anche chi si occupa di arredamento per mostrare un tour virtuale nelle case che ha arredato senza il bisogno di utilizzare un rendering. O un youtuber che gira mostrando le varie bellezze dei posti che visita…

Le possibilità quindi, sono tantissime e sono ancora più interessanti se sfruttate fin dall’inizio, sulla scia dell’effetto novità per gli utenti, che non più avanti quando magari saranno diventate una prassi. Le possibilità ci sono, pubblicitarie ovviamente, e bisogna saperle sfruttare al momento giusto. E in questo campo, il momento giusto è questo.

 

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AUTHOR - Redazione

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