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Come scegliere un nome a dominio per una startup

Al giorno d’oggi, le Startup sono tra le (poche) aziende che riescono ad avere un alto tasso di crescita, rispetto ad altre aziende come quelle già ben consolidate che spesso arrancano, o devono esternalizzare parte del lavoro all’estero, per poter andare avanti.

Nella startup c’è l’entusiasmo iniziale, c’è la voglia di creare qualcosa di nuovo, ci sono delle agevolazioni fiscali (che non sono da sottovalutare) ma la strada in generale è tutta in salita, perché è proprio all’inizio che bisogna stare ben attenti a non sbagliare, a non fare passi falsi: un errore iniziale potrebbe costare molto caro e far perdere tutto ciò che di buono è stato fatto.

Una delle scelte più importanti per le startup è quella del nome a dominio, ovvero di quello che sarà l’indirizzo del sito web. Quale che sia l’attività, anche che non riguarda internet, è chiaro che avere un sito per un’azienda che inizia oggi il suo lavoro è essenziale, e visto che deve farsi conoscere ci sono una serie di regole che bisogna seguire perché le persone non siano troppo “seccate” nel venire sul nostro sito e quindi, di fatto, non ci vengano.

Ci sono infatti delle regole per scegliere un nome, che andrebbero seguite per trarre il massimo dal nostro nuovo sito.

  • Sui motori di ricerca, mettere la key principale del sito nel nome sembra abbia perso importanza. Per cui se fate scarpe non importa mettere la parola “scarpe” nel nome, ma meglio mettere il nome dell’azienda. Ai motori non importa più, più di tanto, il nome del sito.
  • È importante invece scegliere bene l’estensione. Molti puntano al .it, ma ricordiamo che i ccTLD (ovvero le estensioni legate ad un paese) vengono mostrate nella pagina di ricerca dei risultati del paese in cui ci si trova, molto meno all’estero, mentre i gTLD (che hanno valore su scala globale) vengono mostrati in tutti i paesi allo stesso modo.
  • Scegliere un nome corto è molto importante, perché si deve ricordare bene. I nomi-con-trattini sono troppo lunghi e fastidiosi, e per un utente il rischio di sbagliare a scrivere e di lasciar perdere la visita è alto.
  • Quando si sceglie il nome, è importante ricordare che molti utenti visiteranno il sito dal cellulare, e questo significa che il nome deve essere facile da digitare particolaremnte da lì; i segni di punteggiatura e i numeri, ad esempio, rendono macchinosa la digitazione.
  • È molto importante, infine, non avere fretta nello scegliere il nome per il nostro sito. Bisogna provare, sperimentare, scegliere il nome giusto, controllare se è libero (che non è scontato); non c’è alcuna fretta, quindi meglio pensarci qualche giorno in più che fare una scelta sbagliata di cui poi ci pentiremo in futuro, perché cambiare nome non è difficile ma non andrebbe fatto: perderemo molti utenti legati al vecchio nome.
  • Potete controllare se il nome che vi interessa è libero tramite la nostra pagina dedicata a scegliere il nome e l’estensione che preferite, ricordando sempre che la scelta del nome del sito è un po’ come la scelta del nome dell’azienda: è la prima cosa che i nostri futuri clienti hanno davanti. Meglio non sbagliare, quindi.

 

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AUTHOR - Redazione

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