Archivi

Ultimi Commenti

Categorie

Blog

wpid-Photo-20160209191538571.jpg

Consulenza marketing: ecco come sceglierla per un’attività web

Registrare un sito internet è, prima di tutto, una spesa, una spesa che in qualche modo (salvo rari casi) deve essere recuperata. Non è un caso che la maggior parte delle persone che registrano siti internet siano rappresentanti di aziende, oppure privati che aprono un sito per pubblicizzare la lor attività o per guadagnare qualcosa.

Come in ogni investimento, però, le spese vengono prima del guadagno e per farci conoscere dai clienti e cercare di raggiungerne di nuovi è opportuno parlare con qualcuno che si intenda di marketing. I consulenti sono tantissimi, ma con un limite: non tutti si intendono di web, e ce ne sono alcuni che cercano di impostare una campagna tradizionale quando non serve, perché il web ha tempi e spazi molto diversi da quelli di un’azienda tradizionale.

Non ci vuole molto a capire che un ristorante “normale” ha il suo ventaglio di clienti nel raggio di trenta chilometri, una società di sviluppo Web ha tutta Italia (come minimo).

Per questo motivo, ci sono delle regole base che un consulente deve seguire fin dall’inizio nell’impostare una campagna di marketing sul web relativamente (soprattutto) a far conoscere il nostro sito, e di conseguenza i suoi contenuti: non seguirle significa commettere un errore fin dall’inizio.

  • Sfruttare il web: chiaramente è la prima regola per un buon consulente di web marketing, che deve essere sempre presente. Se il marketing è esclusivamente online, bisogna usare solo il web, se è anche localizzato geograficamente il web va utilizzato comunque: se bisogna pubblicizzare un sito i manifesti, i volatini, la radio e le televisioni locali non sono proprio il massimo. Una proposta del genere significa che il consulente (o comunque l’idea di fondo) non è proprio ideale.
  • Non per tutte le aziende l’obiettivo è la prima posizione su Google, parlando di Web Marketing. Un’azienda con un paio di dipendenti non può accettare troppi lavori, e se non vuole assumere per vari motivi avrà interesse magari ad essere trovata da un certo tipo di clientela, non da tutti. In questo senso chi si occupa del marketing deve agire, perché cercare di spodestare grandi aziende comporta costi enormi e, molto spesso, completamente inutili per il cliente.
  • Il marketing sul web è veloce. Le cose possono cambiare anche nel giro di poche ore, e il consulente deve sempre essere a disposizione e impostare una campagna efficace nel giro di una, due ore, non giorni come nel marketing tradizionale: un evento di cronaca, un hashtag che esce fuori dal nulla, un video che doventa virale, un doodle di Google possono cambiare rapidamente le ricerche sul web e questi trend vanno “acchiappati” subito: far passare anche un solo giorno già significa essere in ritardo.

 

condividi!

AUTHOR - Redazione

No Comment

0

Post A Comment