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Email marketing: 4 consigli per non diventare spam

L’email marketing, anche se viene sostituito lentamente con i messaggi sui social network, è comunque uno degli elementi più importanti da considerare per chi gestisce un sito web.

Si tratta di un modo interessante per interagire direttamente con i destinatari dei nostri messaggi, ma ha un nemico abbastanza importante che è la possibilità che i messaggi che inviamo vengano percepiti come spam e, come tali, messi in una cartella a parte.

Come si può evitare questa situazione? Ecco quattro consigli utili.

L’interazione con i messaggi

Una parte fondamentale che serve a far capire al client di posta elettronica se il messaggio è spam o meno è il livello di interazione degli utenti.

Se, infatti, gli utenti cliccano molto sui link contenuti nel messaggio (se ce ne sono, e devono esserci) quel mittente scenderà nella classifica del “possibile spammatore”, una classifica che ovviamente non possiamo vedere.

Se i link non interessano e con le mail non si interagisce ma, anzi, vengono immediatamente cancellate, ecco che la nostra credibilità si abbassa.

Evitare alcune espressioni

Alcune espressioni presenti nella mail devono essere evitate, perché fanno salire molto la nostra posizione nella già citata classifica dello spam che fa il client.

Tra queste ci sono “Clicca qui”, “Soldi”, “Soldi facili”, “Gratuito” e “Omaggio”, anche se le ultime due si possono inserire, facendo attenzione ad evitare l’abuso.

Impostante anche evitare troppi punti esclamativi di seguito.

Testi troppo grandi

I testi troppo grandi, colorati e difficilmente leggibili vengono spesso interpretati dai client come spam, perché non sono facili da leggere, quindi non hanno le caratteristiche tipiche del messaggio.

Ricordiamo che molti client, come gMail, Yahoo o Outlook, sono gestiti da società che hanno anche motori di ricerca, quindi sanno bene come interpretare la leggibilità di un articolo; tendenzialmente, dobbiamo usare sia come stile che come contenuti le regole che utilizziamo per scrivere gli articoli sul nostro sito.

La qualità dei link

Anche la qualità dei link è fondamentale, proprio come accade per gli articoli.

Al di là del sopracitato “Clicca qui”, mettere link molto generici “Sconto su tutto” è molto peggio che mettere un link specifico “Sconto sulla lampadina al LED”, e ci deve essere quanta più coerenza possibile tra il testo del link (l’Anchor text) e il link stesso, che dovrebbe essere quanto più esaustivo possibile e non composto da caratteri incomprensibili.

Spesso, infatti, i link poco comprensibili nascondono i reindirizzamenti, per cui è più probabile che quello specifico messaggio venga considerato spam.

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AUTHOR - Redazione

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