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Knowledge Graph di Google, come sfruttarla per far comparire anche il nostro sito

La pagina dei risultati di ricerca di Google è molto cambiata nel corso di questi anni. In particolare, ad essere cambiata è la disposizione dei risultati del notore di ricerca, e in questi ultimi mesi una delle innovazioni più importanti è la cosiddetta Knowledgd Graph, che tutti sicuramente avrete notato ma che non sapete si chiami così.

Quando entrare su Google e fate una ricerca ben definita e chiara, come “Italia”, “Matteo Renzi”, “Ferrari” e così via, avrete notato che si apre sulla destra, a fianco dei normali risultati, una finestrella in cui si mostra il nome di ciò che state cercando e se ne danno alcune informazioni di base. Questo, se non ho interessi particolari ma se, ad esempio, non ricordo chi sia Matteo Renzi, è già sufficiente a darmi l’informazione che sto cercando senza dover effettivamente entrare all’interno del sito.

Quelli che molti non sanno è che in questa finestrella può entrare anche la nostra impresa, il nostro sito o il nostro servizio. Ovviamente non si tratta di una forma pubblicitaria propriamente detta, perché non è che comparirà a caso al posto di altre cose, ma apparirà solamente quando qualcuno cerca il nostro nome su Google. Questo però significa evitare una cosa molto fastidiosa: cercare il nome di un’azienda e non trovarla, e spesso anche evitare di contattarla, così che l’azienda perde un cliente.

Mi spiego meglio: vi è mai capitato di cercare il nome di un’azienda su Google e non trovarla, nemmeno se cercate con il nome della città o con l’indirizzo? Ecco, proprio questo. Ad un certo punto chiaramente si lascia perdere.

Per far sì che la nostra azienda compaia anche nella pagina dei risultati di Google in questa forma, è sufficiente utilizzare il servizio Google My Business messo a disposizione da Google, oltre a modificare le Google Maps andando ad indicare posizione e dati della nostra azienda.

Compiliamo entrambe le sezioni con molta attenzione, perché saranno queste ad essere confrontate dai due servizi e a fare in modo che Google mostri le nostre informazioni rapidamente a chi ci sta cercando sul motore di ricerca informazioni su di noi; facciamo in modo che il nome dell’azienda sia scritto nello stesso modo da tutte e due le parti (ad esempio, Azienda srl e Azienda s.r.l. non sono scritte allo stesso modo) e facciamo attenzione a compilare tutti i campi.

Se avremo fatto tutto bene, tempo qualche settimana e a chi cerca il nostro nome su Google comparirà un piccolo specchietto informativo che parlerà di noi, mostrando anche il nostro numero di telefono e la nostra mail. Le visite al sito aziendale, in questo modo, potrebbero calare, ma poco importa: chi ci cerca ha tutto ciò che gli serve per contattarci, per cui avremo acquisito, in qualche modo, un cliente con semplicità.

 

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AUTHOR - Redazione

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